Sabato sera la messa in scena opera più drammatica di Puccini
Sabato 26 luglio, alle ore 20.30, presso la Casa del Fattore in Borgata San Pietro di Ferrania, va in scena “Tosca” di G. Puccini: l’appuntamento annuale con la lirica che negli anni è diventato un’occasione per valorizzare e riscoprire scorci dell’entroterra savonese. Nella formula dell’opera-film, ideata dal Tenore Mauro Pagano, collaudata con successo nelle ultime edizioni la messinscena rigorosamente “dal vivo” sarà arricchita da filmati preregistrati e proiettati su un maxischermo, per raccontare con immagini mute ciò che i protagonisti vanno cantando in scena.
Quest’anno tocca dunque a “Tosca”, considerata l’opera più drammatica di Puccini: il ruolo del titolo è affidato al carismatico Soprano salernitano Samantha Sapienza, il leale pittore Cavaradossi al Tenore russo Vladimir Reutov, il lascivo Scarpia è portato in scena dal Baritono Veio Torcigliani, Emil Abdullaiev sarà Cesare Angelotti e Paolo Breda Bulgherini nel doppio ruolo del Sagrestano e di Sciarrone. Completano il cast Marco Veirana nei panni di Spoletta, il carceriere Paolo Magni e il pastorello Angelica Arecco. Le regie teatrale e video sono affidate a Mauro Pagano e l’orchestra “Opera Symphony Orchestra” sarà guidata dal M. Franco Giacosa; dirige il “Coro Lirico Quadrivium” il M. Gianni Bergamo e il Coro Voci Bianche “Clara Voce” è affidato alla Sig.ra Valentina Caprioli. Maestro Collaboratore: Fabrizio Altamura Assistenti alla regia: Rebecca Pagano, Martina di Tullio, Anna Goddard, Matilde Pagano, Matteo Coppola, Giulia Tassi e Giulia Fregoso. Costumi e Scenografia realizzati da Arte Scenica Reggio Emilia. Responsabile della Scenografia Gabriele Reverberi e video regia e tecnica di supporto affidata a Valerio Parodi.
Il melodramma in tre atti, racconta una storia d’amore appassionata, tormentata e drammatica, con una prospettiva storica, un tema politico, un’azione che lascia senza fiato, eroica ed erotica. Porta il nome della sua protagonista femminile, Floria Tosca, cantante lirica al culmine del successo che nella Roma del 1800 si scontra col potere politico dominante a causa del suo legame amoroso con Mario Cavaradossi, pittore d’idee bonapartiste e princìpi libertari. L’opera delinea profili sadici (come il capo della polizia, Vitellio Scarpia) e propone la tortura, un assassinio, una fucilazione ed un suicidio in scena. Tinte forti, particolari realistici, linee melodiche impetuose e sensuali, un ritmo narrativo incalzante ed angoscioso (che sembrerebbe più cinematografico che operistico), un susseguirsi di scene a due tra tenerezza e trasgressione, fanno di Tosca ancora oggi una delle opere più amate e rappresentate nel mondo.
I biglietti sono acquistabili online sul sito www.clappit.com o presso: Libridea, Via della Fornace 52, Millesimo e Casa del Libro, Via Roma 73, Cairo Montenotte. Info e prevendite via whatsapp al 347 6658335 o 345 5755423.