Stato dell’ambiente

Stato degli elementi dell’ambiente, quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi

Fiumi, aria, campi elettromagnetici

Informazioni sullo stato dell’ambiente sono pubblicate nella banda dati regionale, realizzata in collaborazione con ARPAL (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure). La banca dati contiene una serie di indicatori sintetici e scientificamente validati che fotografano la situazione ligure in rapporto agli obiettivi di qualità ambientale fissati a livello normativo o di pianificazione settoriale. I dati sono organizzati secondo il modello DPSIR (determinanti, pressioni, stato, impatto, risposte).

VAI ALLA BANCA DATI

Il servizio consente la consultazione delle varie edizioni della RSA e, a partire dall’edizione 2009, anche l’estrazione dei dati degli indicatori, ove disponibili.

Le relazioni sullo stato dell’ambiente

Le relazioni sullo stato dell’ambiente in Liguria (RSA), frutto della collaborazione tra Regione e ARPAL, offrono un importante approfondimento sullo stato dell’ecosistema presentando una serie di indicatori sintetici e scientificamente validati che fotografano la situazione ligure in rapporto agli obiettivi di qualità ambientale fissati a livello normativo o di pianificazione settoriale. Le relazioni sono disponibili sul sito della Regione Liguria, nella sezione Ambiente:

VAI AL SITO REGIONALE

Per approfondire, al fondo di questa pagina sono pubblicati i link al sito dell’ARPAL  – l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure e al sito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio.

Fattori inquinanti

Fattori quali le sostanze, l’energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell’ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell’ambiente

Industrie soggette alla normativa grandi rischi (SEVESO TER)

Il Ministero della Transizione Ecologica e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) curano l’inventario delle industrie soggette alla direttiva europea NR 82/501/CEE denominata “direttiva Seveso”, che l’Italia ha recepito nel proprio ordinamento giuridico con il decreto legislativo nr 105 del 26 giugno 2015.

Nella provincia di Savona sono presenti nove stabilimenti di cui tre interessano il comune di Cairo Montenotte, e sono così classificati (ai sensi del Dlgs 105/2015):

  • Soglia Inferiore:
    • Ferrania Chemicals Srl – Fabbricazione di sostanze chimiche – Viale della Libertà 57, Ferrania;
    • Liguria Gas – Stoccaggio di GPL – Loc. Braia, Dego;
  • Soglia Superiore:
    • Zincol Ossidi SpA – Fabbricazione di sostanze chimiche – Via Gramsci, Ferrania.

Sul sito realizzato dall’ISPRA sono disponibili, per ciascun stabilimento, le informazioni sulla natura del rischio e sulle misure da adottare in caso di emergenza:

VAI AL SITO DEDICATO ALL’INVENTARIO SEVESO

Radiazioni non ionizzanti

I principali settori impiantistici di interesse dal punto di vista delle emissioni e dell’inquinamento elettromagnetico sono tre:

  • i ripetitori radiotelevisivi;
  • le stazioni per la telefonia cellulare;
  • gli elettrodotti.

L’attenzione verso l’esposizione ai campi elettromagnetici generati da antenne ed elettrodotti è cresciuta negli ultimi anni, durante i quali è costantemente aumentato il numero degli impianti, soprattutto per effetto della crescente domanda di infrastrutture per la telefonia mobile, ormai peraltro in via di stabilizzazione.
Per tenere il fenomeno sotto controllo sono state promulgate diverse leggi, nazionali e locali, che fissano i valori ambientali per i campi elettromagnetici e regolamentano procedimenti autorizzativi e procedure di controllo.
In Liguria spetta all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (ARPAL) verificare che gli impianti non creino valori di campo superiori ai limiti posti a tutela della salute.

VAI ALLA BANCA DATI REGIONALE – SEZIONE RADIAZIONI NON IONIZZANTI

Radiazioni ionizzanti

Fra le radiazioni ionizzanti più note ci sono quelle usate a scopo medico e quelle radioattive.
L’ente a cui sono state assegnate diverse incombenze in materia di radiazioni ionizzanti è l’ARPAL che fra i suoi compiti ha:

  • vigilanza e controllo inerenti l’utilizzo di materiale radioattivo, le sorgenti di radiazioni ionizzanti e la radioattività ambientale anche in rapporto a fattori causali quali quelli geologici ed antropici;
  • controlli analitici di tipo radiometrico sulle diverse matrici ambientali e alimentari;
  • attività nell’ambito del piano di emergenza esterno inerente la sosta di navi a propulsione nucleare nell’ambito regionale di competenza;
  • supporto agli enti preposti alla gestione delle emergenze ambientali con particolare riferimento alla partecipazione ai piani provinciali di Difesa Civile (NBCR), nonché assicurare la partecipazione ai piani di emergenza per eventi di carattere radiologico;
  • gestione per conto della Regione Liguria il catasto regionale delle sorgenti di radiazioni ionizzanti.

Maggiori e più dettagliate informazioni sono reperibili a seguenti link:

Relazioni sullo stato dell’ambiente in Liguria: nella scheda dettagliata pubblicata di anno in anno, nella sezione “AGENTI FISICI: RADIAZIONI IONIZZANTI”

ARPAL – Radiazioni Ionizzanti: informazioni sulla radioattività

Rumore: la zonizzazione acustica

Il Comune di Cairo Montenotte ha adottato sul proprio territorio, come previsto dalla normativa vigente in materia (D.P.C.M. 01/03/1991; L. 447/1995 Legge quadro; L.R. 12/1998), una classificazione acustica approvata dalla Provincia di Savona con Provvedimento n. 26 del 12/02/2002.

vai alla pagina dedicata

Molestie olfattive

Il Comune di Cairo Montenotte nel mese di settembre 2017 ha avviato un’iniziativa per la rilevazione delle molestie olfattive attraverso delle apposite schede messe a disposizione della popolazione.

vai alla pagina dedicata

Scarichi

Per quanto riguarda gli scarichi, ne esistono di tre tipi:

  • in acque superficiali: la cui competenza è della Provincia di Savona (vai al sito);
  • in fognatura:  la gestione dell’impianto di depurazione centralizzato che depura i reflui civili e industriali nell’ambito dei Comuni Consorziati di Cairo Montenotte, Carcare , Dego, Altare e nei comuni convenzionati di Cosseria, Plodio, Bormida, Mallare e Pallare spetta al CIRA (Consorzio Intercomunale per il Risanamento dell’Ambiente) di cui il Comune di Cairo detiene una quota di partecipazione del 49,8%, vai al sito internet del CIRA;
  • nel suolo: di competenza comunale.

Misure incidenti sull’ambiente e relative analisi di impatto

Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell’ambiente ed analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’ambito delle stesse

vai alla pagina dedicata ai Regolamenti Comunali

Impianti IPPC-AIA

IPPC è acronimo di Integrated Pollution Prevention and Control ovvero controllo e prevenzione integrata dell’inquinamento, un concetto  introdotto per la prima volta dalla direttiva 96/61/CE (direttiva IPPC). L’AIA è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un’installazione promuovendo la progressiva adozione delle migliori tecniche disponibili (prosegui l’approfondimento sul sito dell’ARPAL).

Le Autorizzazioni Ambientali, l’elenco e la mappa degli impianti industriali autorizzati (AIA) IPPC presenti sul territorio del Comune di Cairo Montenotte riguardano i seguenti impianti e sono disponibili sul sito della Provincia di Savona:

  • ItalianaCoke s.r.l.
  • La Filippa
  • Repur s.r.l.
  • Ferrania Ecologia s.r.l.
  • Ferrania Chemicals s.r.l.
  • Cartiere Carrara SpA
  • Zincol Ossidi

VAI AL SITO DELLA PROVINCIA DI SAVONA – IMPIANTI IPPC-AIA

Autorizzazioni Ambientali – AUA – VAS – AIA

Le autorizzazioni ambientali sono provvedimenti amministrativi con cui vengono esaminati i progetti di impianti da realizzare o richieste di svolgere attività a rilevanza ambientale. La Provincia di Savona, sul proprio sito internet mette a disposizione la relativa modulistica per:

  • Valutazione Ambientale Strategica (VAS), di competenza regionale
  • Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), di competenza provinciale
  • Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), di competenza comunale e provinciale

VAI AL SITO DELLA PROVINCIA DI SAVONA – DOCUMENTAZIONE E MODULISTICA

Misure a protezione dell’ambiente e relative analisi di impatto

Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’ambito delle stesse

Bonifica dei siti inquinati

Con Delibera della Giunta Regionale nr 1292/2011 la Regione Liguria ha istituito l’ “Anagrafe regionale dei siti da bonificare”. Un più recente aggiornamento dell’elenco dei siti inseriti nell’Anagrafe è stato approvato con Decreto del Dirigente Settore aria, clima e gestione integrata dei rifiuti nr 1701 del 19/06/2015 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria N. 31 del 05/08/2015.
Una rappresentazione cartografica di immediata consultazione è accessibile a questo link:

ANAGRAFE SITI DA BONIFICARE

Dalla carta, tramite le apposite funzioni di interrogazione (bottone info), è possibile consultare le schede informative sintetiche degli elementi costitutivi della banca dati.

Nel territorio del comune di Cairo Montenotte sono individuati otto siti oggetto di bonifica, ciascuno con un proprio codice regionale di identificazione del sito:

  • SV032: Aneti – Santa Marta, viale Vittorio Veneto;
  • SV003: Ex Agrimont, corso Stalingrado 50;
  • SV004: Stazione Elettrica Edison, corso Stalingrado 50;
  • SV002: Italiana Coke, corso Stalingrado 25;
  • SV001: S.F.A.T. Società Funiviaria Alto Tirreno S.r.l., località Bragno;
  • SV003A: EX Agrimont – Cairo Reindustria, corso Stalingrado 50;
  • SV031: Deposito Italgas Parco 3, località Bragno;
  • SV062: Sversamento Gasolio A6 km 108+00 Nord.

Per maggiori informazioni sul sito della Regione Liguria è disponibile una sezione di approfondimento sul tema delle bonifiche dei siti contaminati e un aggiornamento relativo al Piano di gestione rifiuti e bonifiche 2015.
Inoltre sul sito dell’ARPAL c’è un’apposita sezione dedicata alla Bonifica dei siti contaminati.

Relazioni sull’attuazione della legislazione

Relazioni sull’attuazione della legislazione ambientale

Stato della salute e della sicurezza umana

Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d’interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell’ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore

“Sai che aria respiri”, il sito della qualità dell’aria

Il Comune di Cairo Montenotte nel settembre 2021 ha attivato un sito tematico dedicato alla qualità dell’aria da dove è possibile accedere ai dati dell’ARPAL e visionare l’andamento delle emissioni inquinanti così come vengono rilevate dalle tre centraline presenti sul territorio (Bragno, Mazzucca e Villa Sanguinetti). Dalle pagine del sito dell’ARPAL è inoltre possibile accedere ai dati relativi a tutto il territorio ligure:

www.saicheariarespiri.it 

Risultati dello studio IST sulla qualità dell’aria anni 2011/2012

Sono consultabili e scaricabili i risultati finali dello studio sulla qualità dell’aria ed il monitoraggio dei composti organici volatici, tra cui il benzene, effettuati dalla struttura di Chimica Ambientale dell’IRCCR Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino – IST Istituto Nazionale Ricerca sul Cancro, di Genova. Le analisi si sono svolte nell’ambito del territorio del Comune di Cairo Montenotte per la durata di circa un anno tra il 2011 e i primi mesi del 2012.

Lo studio sulla qualità dell’aria del 2011/2012 

La relazione finale dell’indagine epidemiologica dell’IST di Genova

vai al sito dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino – IST – Istituto nazionale per la ricerca sul cancro

Relazioni sullo stato dell’ambiente

Relazione sullo stato dell’ambiente Ligure

L’Arpal, di concerto con la Regione Liguria, con cadenza annuale pubblica una relazione sullo stato dell’ambiente trattando le diverse matrici ambientali:

Relazioni sullo stato dell’ambiente in Liguria

Sito ARPAL – Informazioni ambientali

Relazione sullo stato dell’ambiente del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio

Relazione sullo stato dell’ambiente redatta dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio

Le relazioni sullo stato dell’ambiente sono disponibili nel sito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare:

RELAZIONE SULLO STATO DELL’AMBIENTE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Ambiente in Liguria: le banche dati della Regione

Sistema Informativo Regionale Ambientale (SIRAL): la Regione Liguria mette a disposizione un insieme di banche dati relative ai monitoraggi ambientali nonché altre informazioni sullo stato dell’ambiente, la pianificazione di settore, le valutazione ambientali.
Sul sito regionale www.banchedati.ambienteinliguria.it le informazioni disponibili sono classificate secondo 5 canali tematici (sviluppo sostenibile, territorio, natura, acqua, aria), con l’aggiunta della sezione cartografica.

Per maggiori informazioni

SERVIZIO AMBIENTE

Pubblicazione ai sensi del Decreto Legislativo 14/03/2013 n.33, Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni
Articolo 40. Pubblicazione e accesso alle informazioni ambientali.
Comma 2. Le amministrazioni di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 195 del 2005, pubblicano, sui propri siti istituzionali e in conformita’ a quanto previsto dal presente decreto, le informazioni ambientali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, che detengono ai fini delle proprie attivita’ istituzionali, nonche’ le relazioni di cui all’articolo 10 del medesimo decreto legislativo. Di tali informazioni deve essere dato specifico rilievo all’interno di un’apposita sezione detta «Informazioni ambientali».
Vai al sito Normattiva per consultare la legislazione vigente

Pagina aggiornata il 05/11/2021